Quanto deve essere grande un ventilatore da tavolo?

Delle volte un ventilatore da tavolo può salvarci dall’afa dei mesi più torridi, indirizzandoci dell’aria fresca e piacevole che possa farci sopportare anche le estati più calde. Per tali ragioni è molto importante sceglierne uno di buona fattura, che sia in grado di espletare al meglio il suo compito, e che non sia quindi solo un soprammobile. Farlo non sempre è semplice, dobbiamo valutare diversi fattori come il costo – ovvero il budget che ci siamo prefissati per l’acquisto – i materiali di costruzione, il tipo di alimentazione, i costi legati al consumo, le varie funzioni di cui dispone, la potenza, la rumorosità, eccetera. Per riuscire a raccapezzarsi in questa enorme mole di informazioni e nozioni sarà bene informarsi sul web; in questo articolo invece vedremo quali dimensioni dovrebbe avere un ventilatore da tavolo di buona qualità.

Una delle prime cose che notiamo di un ventilatore da tavolo è la grandezza. Questa informazione ci serve per capire se effettivamente potremo posizionarlo nello spazio che gli abbiamo riservato, o se invece è troppo grande e ingombrante, o al contrario eccessivamente piccolo e inefficiente per rinfrescare un ambiente vasto. Si guarda poi la dimensione delle pale, che girando ci manderanno la brezza tanto agognata. Solitamente si possono reperire modelli con pale di 30, 40 o 50 cm di diametro. Queste misure non sono da considerarsi fisse, in quanto esistono dei ventilatori ben più piccoli di quelli appena citati – basti pensare a quelli formato pocket che vengono usati per rinfrescarsi il viso, o comunque la parte superiore del corpo, e che sfrutta il flusso di aria emesso. In linea di massima possiamo affermare che più le pali sono grandi, più aria verrà spostata.

Una caratteristica strettamente collegata alle dimensioni del ventilatore, o meglio delle pale, è proprio la rumorosità di cui abbiamo parlato prima. Infatti possiamo stabilire quanto rumoroso è un ventilatore da tavolo anche solo prendendo in esame la grandezza delle sue pale. Se queste sono piccole infatti c’è un’alta possibilità che l’apparecchio risulti rumoroso (oltre che, ahimè, quasi inefficiente). Se invece sono grandi, incurvate e voluminose lo strumento produrrà solo un leggero brusio – neanche troppo fastidioso.